Quante volte hai detto non posso stare senza dolci, sono come una droga? Pensavi fosse solo un modo di dire? Non è così.
Lo zucchero – il saccarosio soprattutto – crea davvero dipendenza, attivando nel nostro sistema nervoso gli stessi percorsi delle sostanze d’abuso.
Ma cosa succede quando mangiamo alimenti dolci? Senza entrare nello specifico nei meccanismi biochimici, possiamo dire innanzitutto che mangiare cose dolci è piacevole (ma dai?!?): il nostro sistema nervoso rilascia dopamina, un neurotrasmettitore che ci comunica una sensazione positiva, di benessere, e questo già contribuisce a instaurare il craving, che in parole povere non è altro che il desiderio di averne ancora.
Ma non basta: quando i livelli di zucchero nel sangue aumentano, la risposta immediata è il rilascio di massicce quantità di insulina nel sangue; l’insulina fa sì che lo zucchero venga captato molto velocemente dalle cellule, perciò si crea una sorta di situazione-paradosso: poco tempo dopo l’ingestione di grosse quantità di zucchero, ci ritroviamo con un contenuto di zucchero nel sangue bassissimo…ma come?!?
Eh già, proprio così, e questo ha (almeno) tre importanti – e non piacevolissime – conseguenze:
  • sul circolo vizioso dello zucchero l’effetto è che il nostro organismo, improvvisamente sfornito di ciò che gli dà piacere, lo desidera, quindi siamo spinti a mangiare altri dolci;
  • lo zucchero che passa rapidamente dal sangue alle cellule viene immagazzinato – indovinate? – sotto forma di grassi, che poi saranno molto molto più difficili da mobilizzare!
  • subiremo un brusco calo di energia, dovuto proprio al fatto che la glicemia si abbassa rapidamente. I sintomi non sono solo fisici, ma anche psicologici, e somigliano per certi versi a una vera e propria sindrome da astinenza. Si chiama sugar blues e vi posso assicurare che esiste, l’ho provato!

L’improvviso calo di energie, unito al craving ormai instaurato, potrà farci cadere nell’errore di mangiare altri alimenti dolci…ed ecco che il circolo vizioso si ripete!


I consigli per non cadere in tentazione? Pochi dolci in casa, prima di tutto! Tenere a portata di mano un frutto, da addentare al posto del pasticcino di turno: all’inizio il sacrificio sarà grande, ma pian piano ne vedrai gli effetti positivi! Cercare di distrarsi, fare qualcos’altro, distogliere l’attenzione dal nostro dolce pensiero fisso.
E infine, ultimo ma non per importanza, il consiglio più importante di tutti: muoversi! L’attività fisica provoca il rilascio di neurotrasmettitori del benessere come e più di una torta al cioccolato…provare per credere!
E tu? Quanto sei dipendente dallo zucchero? Hai mai provato lo sugar blues?
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