Qualche giorno fa la mia amica Paola Faravelli, che non presento perché non ci credo che qualcuno ancora non sappia chi è, chiacchierando del più e del meno, mi fa: “Ti va se scrivo un post per te?”. Le ho risposto di sì ancora prima che finisse la domanda, e ovviamente ancora prima di sapere su cosa voleva scrivere il post.

Ho fatto male? Credo di no, ma giudicate voi stessi!

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Negli ultimi due anni ho coltivato delle belle maniglie dell’amore (che mi ero sempre domandata: chissà chesssono ‘ste maniglie dell’amore, e pensa la fortuna, adesso lo so!).

Comunque il mese scorso ho ricominciato con la bici, la mtb per la precisione.
Io ci vado solo perché dopo sto meglio psicologicamente (a volte mi domando se son strana), ma l’effetto collaterale che mi aspetto (esigo, pretendo, assolutissimamente voglio) è la perdita di peso (vedi le maniglie).
Inutile sottolineare (tanto lo so che non vi interessa) che trattasi di una fatica senza senso, con il caldo poi, io che soffro di pressione bassa (ah signora mia…)
Finito il giro, di circa un’ora e mezza, il cardio della mia amica, che è addosso a lei, segna sempre intorno alle 500/600 calorie spese. Mi pare buono (ammesso che valga anche per me), e ci sta che io abbia una cosa tipo: faaaaameeeeeee!

Il mio salutare pranzo? Pesca tagliata a pezzetti, yogurt magro e muesli. Mmmmh… troppo buoni questi muesli per essere ipocalorici, guardo la tabella: accidenti!!! (oltre a voler eliminare le maniglie dell’amore, Paola ha fatto la solenne promessa di eliminare anche le parolacce, NdR) Faccio prima a scofanarmi un vasetto di nutella.

Allora sostituisco i muesli con dei corn flakes bio.
(Perché bio? Boh, è come se mi regalassi una micro oasi di serenità in mezzo al deserto chimico che mi circonda).

Racconto a Lara (che sarei io, NdR) della mia “dieta”.
– sai, mangio bla bla bla corn flakes bla bla .
– ma i corn flakes sono pieni di zucchero, così ti si alza la glicemia!
Cosa??? Ovvero, cosaaaaa èèèèèè la gliiiicemiaaaaa? Non lo so, però il suo tono sembrava intendere che è una cosa che se si alza = male.
E considerate che io son ipocondriaca.

– molto meglio i fiocchi d’avena.
Io credevo che i corn flakes (bio) fossero fiocchi d’avena.
E invece no, i fiocchi d’avena sono una cosa che secondo me mangiano i cavalli (i cavalli l’avena e non l’avena i cavalli), ma quelli che ho comperato io (bio) costano cento volte tanto.
Già che c’ero ho preso anche un avocado.
– ti piace?
– no, ma aveva l’aspetto serio di una cosa che fa bene, tipo i muesli…
Come dire, poche idee ma confuse.

Tutta sta storia noiosa per regalarvi un consiglio (sì, lo so che non vi interessa), ma se decideste di iniziare a fare sport, sarebbe meglio che la vostra dieta (non per forza dimagrante) venisse seguita da una persona con un minimo di conoscenza nel settore, che potrà senza dubbio suggerirvi cosa mangiare per ottenere lo scopo che vi siete prefissati.
In alternativa, se proprio vi piacesse coltivare le maniglie dell’amore, allora potete fare come me, ma invece che i muesli della Lidl, molto meglio attaccarsi da subito ad un vasetto di nutella!

Paola Faravelli

 

Considerazioni mie:

  • sono ancora troppi gli alimenti che consideriamo sani perché ce lo dice la pubblicità e invece non lo sono poi tanto. Certo, sempre meglio una tazza di cereali, magari con della frutta fresca, che il cornetto alla crema col cappuccino, ma se facciamo una cosa perché non farla per bene? Il mio consiglio è, come sempre, leggere molto bene le etichette, perché lo zucchero si nasconde nei posti più impensabili!
  • ma che sarà mai poi un po’ di zucchero? In fondo non ha mai fatto male a nessuno! Dipende, principalmente da quanto e come lo si assume: lo zucchero raffinato, consumato costantemente in quantità considerevoli, può alterare il metabolismo a diversi livelli ed in più crea dipendenza. Ne avevamo parlato qui.
  • avere un’amica ipocondriaca e contemporaneamente blogorroica può far comodo: ora scusate ma vado a spaventarla con qualcos’altro, così magari mi scrive un altro post!