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Il magnesio è uno dei minerali più utili al nostro organismo, che ne contiene circa 20-30 grammi, principalmente nelle ossa e all’interno delle cellule. Se lo volessimo definire in termini umani, potremmo dire che il magnesio è una specie di tuttofare, dato che prende parte a tutte (o quasi) le attività dell’organismo e fa parte della struttura di più di 300 complessi enzimatici.

Debolezza muscolare, spasmi e crampi, alterazioni del ritmo cardiaco, mal di testa frequenti, nervosismo, ma anche nausea e disturbi intestinali: se avverti questi sintomi, potresti soffrire di carenza alimentare di magnesio. Questo può accadere per diversi motivi:

  • non consumi in quantità sufficiente i cibi che ne sono ricchi: crusca, cereali integrali, semi oleosi (di sesamo, di zucca, di papavero, di girasole), frutta secca, legumi. Anche le erbe aromatiche sono molto ricche di magnesio e, in generale, i vegetali a foglia verde, visto che il magnesio è anche uno dei componenti della clorofilla;
  • fai molto sport: i muscoli in attività hanno un metabolismo più alto e, tra le altre cose, consumano più magnesio; la perdita di sali minerali attraverso il sudore, invece, di norma è irrilevante, a meno che tu non faccia attività fisica ad alta intensità per almeno un’ora quando è molto caldo;
  • mangi frutta e verdura coltivate su terreni poveri di minerali; ovviamente non è facile sapere se questo è il tuo caso, ma è abbastanza probabile se, come quasi tutti, fai la spesa prevalentemente al supermercato;
  • consumi molti cibi confezionati e di origine industriale: l’industria alimentare utilizza sempre più spesso additivi a base di calcio, glutammato e aspartato, per dare sapore e come stabilizzanti. Questi sali interferiscono con i livelli di magnesio nell’organismo e possono portare a una sua diminuzione
  • abbondi con alcool, caffeina e/o zucchero raffinato: questi alimenti (anche se non sarebbe appropriato chiamarli così) sono difficili da metabolizzare per il nostro organismo e richiedono il consumo di numerosi sistemi enzimatici, alcuni dei quali contengono magnesio

Quindi: il magnesio fa bene e non deve mancare nella tua dieta. Fin qui è chiaro. Ma più precisamente, perché dovresti assumerne ogni giorno?

1. Per migliorare l’umore

Agitazione, nervosismo, sindrome premestruale, ansia: il magnesio può essere utile in tutti questi casi, poiché interviene nei meccanismi di trasmissione dell’impulso nervoso all’interno del Sistema Nervoso Centrale. Un apporto insufficiente di magnesio al cervello può ridurre i livelli di serotonina, l’ormone del buonumore.

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2. Per prevenire il diabete

Numerosi studi hanno messo in evidenza come l’assunzione regolare di magnesio possa aiutare a prevenire o ritardare l’insorgenza del diabete di tipo 2 nei soggetti a rischio, diminuendo la resistenza all’insulina e l’infiammazione, che sono caratteristici proprio della fase di prediabete.

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3. Per ridurre dolore e infiammazione

Il magnesio interviene nella trasmissione dei messaggi tra l’interno e l’esterno delle cellule, nell’attività enzimatica e nella comunicazione nervosa. Un aumento della concentrazione di magnesio nell’organismo è stato associato con una diminuzione dei livelli di proteina C reattiva, coinvolta in numerosi processi infiammatori.

In più, grazie alla sua azione rilassante sui muscoli, il magnesio può essere utile tanto in situazioni dolorose acute, come contratture e dolori muscolari (es. crampi, emicrania, dolori mestruali), quanto per favorire il rilassamento generale dell’organismo, tanto che viene utilizzato, in casi specifici, anche per migliorare gli effetti dell’anestesia e per ridurre il dolore postoperatorio.

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4. Se hai difficoltà di concentrazione

Una carenza di magnesio può essere tra le cause di disattenzione, distrazioni frequenti e difficoltà di concentrazione. Come dicevamo prima, il magnesio svolge un ruolo fondamentale nella corretta trasmissione dei segnali nervosi e interviene nei circuiti che decidono se siamo calmi o agitati, concentrati o distratti.

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5. Per tenere sotto controllo la pressione arteriosa

Il magnesio contribuisce a mantenere il cuore e i vasi sanguigni in buona salute: assumere regolarmente sali contenenti magnesio permette di diminuire mediamente la pressione arteriosa e riduce il rischio di infarto, soprattutto nelle donne dopo la menopausa. Questa azione si deve principalmente all’effetto di modulazione che il magnesio esercita sull’equilibrio del calcio, che a sua volta è fondamentale per il corretto funzionamento del cuore.

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6. Per mantenere le ossa in buona salute

Sempre per il suo ruolo di controllore del calcio, il magnesio è fondamentale nella prevenzione dell’osteoporosi e nel mantenimento della struttura ossea. Studi recenti sembrano mettere in luce come, alla base di molti casi di osteoporosi, ci sia una carenza di magnesio più che di calcio: in questi casi il calcio, pur se assunto in quantità sufficienti, non riesce a fissarsi alle ossa proprio perché il magnesio, che interviene in questo processo, è insufficiente.

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